COMUNICATO STAMPA
La stipsi nell’anziano e nella persona istituzionalizzata: una
sperimentazione della Sacra Famiglia apre nuove prospettive.
Mercoledì 14 maggio, dalle ore 13.30 alle 18.30, presso la Sala
Cornaggia Medici della Fondazione Sacra Famiglia, a Cesano Boscone
(Mi), piazza Monsignor Moneta 1, si terrà un convegno dal titolo: “La
stipsi nel soggetto istituzionalizzato: risultati di uno studio e
nuove prospettive”. L’incontro formativo, per il quale verranno
erogati i crediti ECM, è stato reso possibile grazie al contributo di
Difass, Azienda Farmaceutica specializzata in Medical Food.
La stipsi rappresenta un’importante e cronica problematica tra i
soggetti istituzionalizzati. Nella popolazione anziana la stipsi ha
una prevalenza del 20-35%, percentuale che raggiunge picchi dell’80%
tra gli anziani istituzionalizzati o con una scarsa deambulazione.
Nel nostro Paese vivono oggi 10 milioni di ultrasessantacinquenni
(pari circa al 17% della popolazione) e nel Nord del Paese il 10%
della popolazione ha più di 75anni. E se all’inizio del secolo la
vita media per una donna era di 43 anni e 42,6 per un uomo, oggi si è
arrivati a 81 anni per la donna e 75 per l’uomo.
Ma l’aumentata longevità non implica sempre un buono stato di salute
e una soddisfacente qualità della vita. Basti pensare che più della
metà della spesa farmaceutica nazionale è assorbita dagli anziani.
Nei soggetti disabili giovani-adulti, a oggi, non ci sono dati chiari
per l’insorgenza della stipsi ma il problema è sovrapponibile.
Se non affrontata la stipsi può avere conseguenze temibili: fecalomi,
pseudo-diarrea, sub occlusione/occlusione intestinale ecc.
Nei soggetti istituzionalizzati, anziani e disabili, la gestione
della stipsi è complicata da immobilità, allettamento, monotonia
della dieta e disidratazione. Dovendo ricorrere ai farmaci e ai
clisteri ci si scontra con costi alti, rifiuti, cocktails di farmaci,
traumatismi più o meno lievi. Come ulteriore complicanza, spesso
anche la terapia farmacologia assunta per la patologia di base,
peggiora la funzionalità intestinale.
La Sacra Famiglia ha sentito dunque la necessità di sperimentare
nuove strategie per affrontare la stipsi cronica.
“Il convegno si pone di analizzare la stipsi nei soggetti
istituzionalizzati (anziani e/o disabili) approfondendo innanzitutto
il legame fra nutrizione e stipsi, con la collaborazione, per questo
argomento, anche dei colleghi del Pio Albergo Trivulzio - ha spiegato
il professore Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario della
Fondazione Sacra Famiglia -. Inoltre, nel corso dell’incontro si
porteranno a conoscenza dei partecipanti i risultati della
sperimentazione effettuata in Sacra Famiglia su Ospiti con problemi
di funzionalità intestinale.
Di norma, per regolarizzare l’alvo si utilizzano i classici lassativi
il cui uso cronico determina effetti collaterali e assuefazione.
Al fine di ottimizzare questo aspetto, per migliorare la qualità
della vita, abbiamo realizzato uno studio su 46 soggetti
istituzionalizzati affetti da ritardo mentale, per verificare
l’efficacia di un prodotto dietetico (quindi non un farmaco) a base
di polpa di mele, fruttoligosaccaridi e lattulosio, usato per
regolarizzare la funzionalità intestinale. Questo integratore
alimentare di ultima generazione è stato somministrato al momento
della merenda pomeridiana, in sostituzione di questa, per un mese.
Per confronto, gli stessi pazienti sono stati sottoposti a un
controllo con un prodotto placebo.
I risultati ottenuti sono ottimi, infatti si è ottenuto un aumento
del numero di scariche nel 70% circa dei soggetti e una riduzione del
36% del numero di clisteri che è stato necessario somministrare al
campione durante il mese di osservazione. Inoltre, il 27% dei
pazienti ha avuto un beneficio complessivo dei due parametri ( +
frequenza – clisteri) ottenendo un effetto particolarmente positivo
per la qualità della vita”.
Per informazioni: Daniela Palumbo
Ufficio Stampa Fondazione Sacra Famiglia
3485677098
Per l’iscrizione al convegno e il rilascio dei crediti ECM telefonare
al n. 02.45861006 entro il 9 – 5 – 2008.
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DANIELA PALUMBO
Ufficio Stampa e Comunicazione
Fondazione Sacra Famiglia
- Fondazione Sacra Famiglia
piazza Mons. Moneta, 1
20090 Cesano Boscone (Mi)
tel. +39 0245677753
fax +39 0245677549
cell. +39 3485677098
email: danielapalumbo@libero.it
dpalumbo@sacrafamiglia.org
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