campi di volontariato internazionale
Pubblicato da listaetica su Marzo 27, 2008
IPSIA è l’ONG delle ACLI, attiva da più di vent’anni nel settore della
cooperazione internazionale, dell’educazione allo sviluppo e del volontariato
internazionale.
Il progetto “Terre e Libertà”, giunto al suo decimo anno di attività, è
un’esperienza altamente formativa rivolta sopratutto ai giovani, per conoscere,
condividere e rendersi utili in diversi paesi del mondo.
Iniziato come progetto per il recupero del trauma nei bambini della Ex
Jugoslavia si è poi ampliato ad altre realtà attraverso nuove modalità di
azione, in cui il beneficiario diretto dell’esperienza rimane la comunità in
senso ampio (bambini, adulti, scuole, istituzioni.), ma in cui il volontario
italiano è protagonista, ma a sua volta torna a casa aumentando il suo bagaglio
di consapevolezza e formazione.
Per l’estate 2008 sono in programma campi di animazione tradizionale, campi di
animazione sportiva e campi di lavoro in diverse località di Bosnia, Kosovo,
Albania, Brasile, Argentina, Kenya e Palestina/Israele.
A differenza dei campi svolti in Europa, che dureranno due settimane, i campi
extraeuropei ne dureranno tre, perché i volontari oltre a fare attività avranno
anche l’occasione di vivere una settimana di turismo responsabile.
L’animazione (rivolta a bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni) rimane la modalità
caratteristica e trasversale del progetto e viene intesa soprattutto come forma
di attenzione verso le fasce più deboli della popolazione e come modalità per
mettere a frutto le esperienze e le competenze acquisite negli anni.
Ai campi di animazione classica, caratterizzata da giochi a squadre, bans e
laboratori creativi in aula, si affiancano i campi di animazione sportiva in
alcune località della Bosnia Erzegovina, in collaborazione con l’Unione Sportiva
delle ACLI e alcuni allenatori locali, prevede allenamenti e tornei su
discipline come basket, pallavolo, hockey, pallamano e calcio. La particolarità
di questi campi è che sono a composizione mista, partecipano infatti bambini sia
serbi, che croati, che bosniaco-musulmani. Il gioco e lo sport diventano la
chiave per trasmettere valori universali come uguaglianza, lealtà,
collaborazione, per superare le divisioni che oggi ancora contraddistinguono
queste realtà.
Da due anni infine IPSIA ha inaugurato anche i campi di lavoro, in cui si
svolgono diverse attività lavorative in base alla destinazione, dall’agricoltura
con i Sem Terra in Brasile, al riciclaggio dei rifiuti con la comunità di Emaus
a Recife, o la trasformazione dei prodotti alimentari destinati al commercio
equo e solidale con la cooperativa Meru Herbs in Kenya.
Le iscrizioni al progetto, da formalizzare tramite una scheda da scaricare dal
sito www.terreliberta.org, chiudono a fine marzo per i campi extra-europei e a
fine maggio per i campi europei.
Per maggiori informazioni: 02.77.23.285
Email: terre.liberta@acli.it
Sito internet: www.terreliberta.org