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Archivio per 7 Novembre 2007

Corsi di laurea per diventare professionisti nel sociale

Pubblicato da listaetica su Novembre 7, 2007

Carissimi,

desidero segnalarvi tre nuovi corsi dell¹Istituto di Scienze
Psicopedagogiche e Sociali ³Progetto Uomo² che per l¹anno accademico
2007-2008 lancia tre nuovi Corsi universitari dedicati specificatamente a
chi opera o vuole impegnarsi nel sociale: Laurea di Educatore sociale,
Laurea in Scienze e tecniche psicologiche delle dipendenze, Laurea in
tecniche espressive-Arti terapie.
LAUREA DI EDUCATORE SOCIALE
Prepara una nuova figura unitaria di Educatore, capace di promuovere lo
sviluppo delle potenzialità di crescita personale attraverso appropriati
progetti educativi e con competenze socio-pedagogiche nel settore
dell¹educazione e della rieducazione. L¹Educatore Sociale, nell¹ambito di
servizi socio-educativi ed educativo-culturali, extrascolastici,
residenziali o diurni, ³svolge la propria attività nei riguardi di persone
di età diverse, con la formulazione e l¹attuazione di progetti educativi,
volti a promuovere e contribuire al pieno sviluppo delle potenzialità di
crescita personale e di inserimento sociale, agendo sulla relazione
interpersonale, sulle dinamiche di gruppo, sul sistema familiare, sul
contesto ambientale e sull¹organizzazione di servizi in campo educativo².

LAUREA IN SCIENZE ETECNICHE PSICOLOGICHE DELLE DIPENDENZE
Questo indirizzo forma una figura professionale specifica, attraverso
appositi percorsi formativi qualificati, in grado sia di affrontare le
derive del disagio psicologico e sociale che sfocia nelle dipendenze
patologiche, sia di affiancarsi alle altre professionalità che operano in
campo psico-socio-pedagogico, nei servizi pubblici, nella scuola e nel
privato-sociale, con particolare attenzione alla prevenzione e alla cura
delle dipendenze.

LAUREA IN TECNICHE ESPRESSIVE- ARTI TERAPIE
Intende favorire l¹apprendimento degli elementi teorico-pratici per la
formazione dell¹Educatore esperto in Tecniche Espressive­Arti Terapie,
affinché possa operare all¹interno dei contesti rieducativi e riabilitativi,
soprattutto in presenza di soggetti con handicap o difficoltà tali da
compromettere la comunicazione interpersonale e da condizionare fortemente
il rapporto educativo. Questa tipologia di Educatore, attraverso appositi
momenti formativi qualificanti, sarà in grado di fare apprendere diverse
modalità espressive, oltre al verbale, che permettano al soggetto di
comunicare con il proprio mondo interiore e con gli altri, secondo un
processo psicopedagogico di ³cura², volto al recupero della persona.
I Corsi di laurea dell¹Istituto ³Progetto Uomo², riconosciuti
dall¹Università Pontifica Salesiana, sono stati frequentati in undici anni
di attività da oltre 600 studenti provenienti da ogni regione d¹Italia. Il
loro successo è legato all¹innovativa formula formativa: sette settimane
l¹anno full immersion con lezioni, laboratori e lavori di gruppo nel Campus
IPU di Vitorchiano (VT), alternate a periodi di tirocinio d¹intesa con
servizi pubblici, cooperative sociali e associazioni presenti nella zona di
origine degli studenti, formazione a distanza attraverso il collegamento
internet. Una modalità di apprendimento che consente la frequenza a
chiunque: studenti appena diplomati, laureati che vogliono ampliare il loro
curriculum, professionisti che già operano nel settore, ma necessitano di
completare la loro formazione e acquisire un titolo di studio riconosciuto.

Il termine ultimo per iscriversi ai Corsi di Laurea dell¹Istituto ³Progetto
Uomo² per l¹anno accademico 2007-2008 è il 15 novembre 2007.
Per informazioni e iscrizioni: Istituto ³Progetto Uomo², Via Ortana n. 19,
01030 Vitorchiano (VT) – Tel. 0761.371045 / Fax 0761.373121. E-mail:
segripu@tin.it <mailto:segripu@tin.it> ; ricci@progettouomo.net /
www.progettouomo.net ; www.progettouomo.eu

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corsi della Scuola di fund raising di Roma

Pubblicato da listaetica su Novembre 7, 2007

Vi segnalo che sono ancora aperte le iscrizioni per i due corsi che la
scuola di Fundraising di Roma organizza per il mese di novembre

FUND RAISING PER LE COOPERATIVE SOCIALI previsto per il 21, 22 e 23
novembre 2007

I PRINCIPI DEL FUND RAISING che si svolgerà nei giorni 28, 29 e 30
novembre 2007

Di seguito troverete due brevi schede sui corsi

Non esitate a contattarmi qualora aveste bisogno di informazioni più
specifiche. Colgo l’occasione per inviarvi un cordiale saluto

Barbara Bagli

Barbara Bagli Scuola di Fundraising di Roma
tel 06/45421572
fax 06/23 32 39 998
email: info@scuolafundraising.it
sito: www.scuolafundraising.it

**************

LA SCUOLA DI FUND RAISING DI ROMA ORGANIZZA UN CORSO SPECIFICO PER LE
COOPERATIVE SOCIALI

Al centro del corso non solo le tecniche di raccolta di fondi da
privati ma anche e soprattutto le strategie di sostenibilità delle
cooperative in un contesto caratterizzato da forti sfide e cambiamenti.

Roma, 21, 22 e 23 novembre 2007

Questo corso è specificatamente rivolto alle cooperative sociali e
intende affrontare in modo innovativo il tema della sostenibilità
economica-finanziaria di questo tipo di organizzazioni.

La crisi della finanza pubblica, l’evoluzione dei sistemi di welfare
sociale e di partnership tra pubblico, privato e non profit, la scarsa
consuetudine dei mercati privati a finanziare i servizi erogati dalle
cooperative insieme ad altri fenomeni sociali e culturali impongono
alle cooperative di affrontare in modo più strategico il tema del fund
raising.

Questa necessaria evoluzione si scontra, spesse volte, con ostacoli di
natura interna ed esterna alle cooperative. All’interno non sempre vi
è una cultura organizzativa e manageriale in grado di investire in
modo imprenditivo verso nuove modalità di fund raising, così come di
guardare in modo più strategico ai differenti fondi pubblici locali,
nazionali e internazionali. All’esterno, nell’ambiente dei donatori
individuali e degli enti privati, le cooperative raramente vengono
percepite quali soggetti sociali non profit legittimate pienamente a
fare fund raising (come le associazioni di volontariato, quelle di
ricerca medica, di aiuto allo sviluppo, ecc.).

In questo quadro fare fund raising è una vera e propria sfida dalla
quale dipende non solo la sopravvivenza delle cooperative, ma anche il
mantenimento di livelli di efficacia e di impatto sociale che siano
all’altezza delle aspettative create nei propri interlocutori.

E’ evidente, quindi, che per affrontare tale sfida non è sufficiente
solo acquisire determinate tecniche, ma anche creare nelle cooperative
una cultura del finanziamento privato e soprattutto un rafforzamento
della identità sociale delle cooperative che permetta loro di essere
accolte positivamente nel mercato del fund raising.

Ed è proprio per questo che la Scuola di Fund Raising di Roma ha
avviato, insieme alle organizzazioni della cooperazione, un itinerario
di riflessione e di confronto con le domande e i bisogni che
caratterizzano i dirigenti delle cooperative in materia di fund
raising. Questo background permette oggi di offrire un corso di
formazione specificamente tagliato sulle esigenze delle cooperative
sociali.

Il corso affronta in maniera fortemente interattiva i principali
problemi che caratterizzano il fund raising delle Cooperative Sociali.
Da un lato le strategie e le tecniche per lavorare in modo innovativo
ed efficace con il mercato dei fondi pubblici (convenzioni per
servizi, progetti verso i fondi europei, ecc.) e, dall’altro la
capacità di costruire una strategia efficace di raccolta verso i
mercati privati (individui e aziende) che rappresenta una nuova
frontiera per questa area di organizzazioni non profit basata anche e
soprattutto sulla capacità di costruire e gestire legami fiduciari con
gli interlocutori incentrati sulla mission non profit di queste imprese.

Questo è uno dei corsi in cui maggiormente la formazione tradizionale
è coniugata alla capacità di elaborazione e progettazione comune con i
partecipanti per individuare le strategie migliori di sviluppo del
fund raising.

Il corso, proprio per la sua forte impronta “strategica” è rivolto
principalmente ai dirigenti delle cooperative ai quali è chiesto di
svolgere un ruolo primario nelle politiche di fund raising delle
proprie organizzazioni.

Docenti
Il coordinatore del corso è Giosuè Pasqua, uno dei più importanti
fundraiser nel settore delle cooperative, promotore di molte
iniziative nel campo della cooperazione sociale, quale la Rete
Penelope di Roma. Prenderà parte alle giornate formative Massimo Coen
Cagli, direttore scientifico della Scuola di fund raising di Roma e
fondatore di Fund-raising.it, network di professionisti che da alcuni
anni è impegnato in una ricerca sui differenti modelli di fund raising
in relazione alle caratteristiche delle organizzazioni, tra le quali,
per l’appunto, le cooperative sociali. I docenti che prenderanno parte
alle tre giornate sono professionisti del fund raising esperti nelle
diverse modalità di raccolta fondi e dirigenti e studiosi provenienti
dal mondo delle cooperative sociali che hanno sperimentato e messo a
punto strategie e tecniche efficaci di fund raising pubblico e privato
per le cooperative.
************
L’ABC DEL FUND RAISING. PER “SAPERE” E “SAPER FARE” IL FUND RAISING

I PRINCIPI DI BASE DEL FUND RAISING MODERNO

Il corso di base sul fund raising è basato su un modello elaborato da
Massimo Coen Cagli e sperimentato per anni in attività che hanno
coinvolto non meno di 1.500 allievi in tutta Italia e circa 350
organiz­zazioni non profit.
E’ un modello testato e costantemente rinnovato tenendo conto dei
nuovi bisogni formativi del non profit.
Il corso non si propone solo di trasferire le conoscenze di base ma
an­che e soprattutto di dare le “istruzioni” per saper applicare in
modo efficace e concreto il fund raising nel contesto di una
organizzazione e tenendo conto delle caratteristiche dell’ambiente di
riferimento.

Roma 28, 29 e 30 novembre 2007

L’interesse al fund raising negli ultimi 10 anni è costantemente
cresciuto non solo nel settore non profit ma anche in quello pubblico
(che spesso svolge attività che richiedono l’accesso a risorse
economiche diverse da quelle della finanza pubblica) e in quello
privato (sempre più coinvolto in azioni dirette o di partnership in
campo sociale).

Tuttavia sono molte le organizzazioni che ancora non hanno avviato un
vero e pro­prio programma strategico di fund raising e questo non solo
perché conoscono in modo insufficiente la materia, ma anche perché
raramente la formazione di base si è concentrata sul tema
dell’applicazione dei principi del fund raising in contesti che sono
fortemente diversificati e complessi (le piccole organizzazioni, le
cause sociali non tradizionali, le diverse culture della donazione e
della sponsorizzazione delle aziende, ecc.).

Non è un caso che da una recente indagine condotta da Fund-raising.it
e riguar­dante i bisogni formativi e l’orientamento alla formazione
delle risorse umane attive nelle organizzazioni non profit emerge che
la principale domanda di formazione nel campo di fund raising è
relativa alla capacità di elaborare strategie di sostenibilità e di
attivare una organizzazione nel fare fund raising.

Raccogliendo questa indicazione, il corso di base della Scuola di Fund
raising di Roma, che si fonda su un modello ampiamente sperimentato in
circa 15 anni di attività formativa di Fund-raising.it e del suo
fondatore Massimo Coen Cagli, si rinnova per rispondere al meglio alle
nuove attese delle organizzazioni e dei loro operatori professionali.

In questo senso è un corso unico nel suo genere che ha al suo centro
non solo il “sapere” ma anche il “saper fare” e non solo la dimensione
tecnica del fund rai­sing (cosa si fa) ma anche quella “strategica”
(cosa si può e si deve fare).

Docenti
Il coordinatore del corso è Massimo Coen Cagli, direttore scientifico
della Scuola, che svolgerà le docenze centrali del corso. Gli altri
docenti che prenderanno parte alle tre giornate sono professionisti
del fund raising esperti delle differenti tec­niche di raccolta fondi
e provenienti sia dalle organizzazioni non profit che della consulenza
strategica e operativa di fund raising.

Il programma del corso
Il corso, che ha una durata di 3 giornate di 7 ore di lezione
ciascuna, ha un du­plice scopo:
- introdurre al tema del fund raising e favorire una
comprensione “globale” di cosa implica per un professionista e per una
organizzazione la sua attua­zione;
- trasmettere le conoscenze di base per individuare e
realizzare le princi­pali attività di fund raising con particolare
riferimento al settore privato (dona­zioni e altri sostegni
individuali; corporate fund raising, contributi di fondazioni, ecc.).

Esso è strutturato in 4 moduli
1. Al centro del corso c’è la illustrazione del ciclo del fund
raising e quindi dell’insieme delle attività di analisi, ricerca,
progettazione e im­plementazione di un programma completo di fund
raising. La materia del fund raising verrà introdotta conferendo una
particolare attenzione all’attuale contesto sociale, economico e
culturale italiano e alle sfide che tale contesto pone al settore
della raccolta fondi, in una pro­spettiva evolutiva della materia.
2. Il corso poi si sviluppa in una prima parte dedicata alle
tecniche e alle metodologie di analisi della organizzazione e del suo
ambiente di riferimento necessarie per elaborare una efficace
strategia di sostenibilità di una organizzazione e a scegliere le
migliori modalità di raccolta fondi per una specifica organizzazione.
3. In terzo luogo il corso lascerà spazio all’approfondimento delle
princi­pali tecniche di raccolta, con particolare riferimento alle
moda­lità utilizzabili verso i donatori/sostenitori individuali e ai
soggetti privati (aziende, fondazioni, ecc.). Questa parte verrà
introdotta da una pre­sentazione dei principali mercati di
riferimento, delle loro caratteristiche e dei loro trend evolutivi in
atto.
4. Infine il corso riserverà uno spazio al management e alla
valutazione del fund raising e in particolare alla gestione e al
controllo delle opera­zioni di raccolta nonché alla capitalizzazione e
allo sviluppo dei risultati della raccolta di fondi.

Il corso è organizzato come un itinerario fortemente interattivo
attraverso il quale il partecipante è invitato a elaborare e
pianificare una o più attività di fund raising per una organizzazione
(la propria – se appartiene a una organizza­zione – o quella di altri
partecipanti al corso).

Questo metodo permette di utilizzare una didattica sperimentale che
favorisce non solo la conoscenza dei principi teorici e delle tecniche
ma anche la capacità di applicarle in un contesto reale in cui giocano
variabili sensibili (la dimensione della organizzazione, la tipologica
di causa sociale, le risorse a disposizione, l’ambito territoriale, ecc.)

Destinatari
Il corso è rivolto sia a chi conosce ancora poco della materia sia a
chi, pur operando già in attività di fund raising ha bisogno di
acquisire una visione strategica della disciplina e di conoscere tutte
le attività che vanno presidiate in un programma di fund raising di
una organizzazione. In particolare il corso si ri­volge a dirigenti e
operatori delle organizzazioni non profit o di iniziative pubbliche a
scopo sociale; giovani che intendono fare del fund raising la loro
professione fu­tura, operatori del settore privato che intendono
rafforzare le capacità nell’ambito dei programmi di impegno sociale
delle aziende.

Propedeuticità
Il corso rappresenta anche la “base” sulla quale costruire un proprio
itinerario di specializzazione e approfondimento e quindi garantisce
un accesso efficace agli altri corsi offerti dalla Scuola di Fund
Raising di Roma.

Tuttavia chi frequenta questo corso è in grado, autonomamente, di dare
vita a prime attività concrete di fund raising o comunque di mettersi
alla prova me­diante forme di collaborazione professionale o
volontaria con organizzazioni non profit o lavorando all’interno della
organizzazioni alla quale già appartiene.

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LA MARCIA DEI DIRITTI, a Roma il 10 nov

Pubblicato da listaetica su Novembre 7, 2007

A Roma il 10 novembre 2007 alle ore 19
nello spazio espositivo Domus Talenti
Via Quattro Fontane 113 Roma
L’UNICEF e la Fondazione Internazionale Don Luigi Di
Liegro
in collaborazione con la Galleria Horti Lamiani
Bettivò di Daniele Arzenta
presentano

“LA MARCIA DEI DIRITTI”
opera “in progress” (olio su tela di 6 metri per 2)
del Maestro Alessandro Pultrone da un’idea di Daniele
Arzenta, dove sono e verranno ritratte personalità che
hanno contribuito e contribuiscono all’imporsi e
all’evolversi dei diritti umani e sociali (primi fra
tutti: il Mahatma Gandhi, Madre Teresa di Calcutta,
Giovanni Paolo II°, Monsignor Di Liegro, l’ex Pres.
dell’UNICEF Arnoldo Farina e Martin Luther King).
La tela fa parte ed è il soggetto principale della
mostra-evento itinerante
“PRE-O-POSIZIONI SEMPLICI”
patrocinata da Federlazio Solidarietà
Ad ogni tappa verranno invitate personalità
dall’indiscutibile impegno per la salvaguardia dei
diritti che saranno fotografate davanti all’opera e
mentre la firmano sul retro. Il Maestro Pultrone
ritrarrà, poi, i protagonisti della performance sulla
stessa tela per la mostra seguente. Ad ogni
esposizione, quindi, saranno aggiunti nuovi ritratti
di diversi personaggi/personalità; un’installazione
video proporrà i documenti filmati delle performance
precedenti.
Una volta completata, l’opera verrà messa all’asta e
tutto il ricavato devoluto all’UNICEF Italia e alla
Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro.

La mostra è presentata da Francesca Romana Morelli e
Roberto Gramoccia e propone, insieme a “La marcia dei
diritti”, una serie di altre opere pittoriche su
tematiche sociali dello stesso Maestro Alessandro
Pultrone, quotidianamente impegnato in campo
socio-sanitario.
Peculiarità dell’esposizione: i personaggi che
rappresentano il disagio sociale (i nuovi poveri, il
barbone, il lavavetri, ecc.) sono giovani attori, che
hanno fatto da modelli al pittore dopo aver
intervistati i veri “emarginati” ed averne vissuta
l’esperienza sostituendosi loro “nella strada”.
Durante la mostra, in appositi totem video che
affiancano i quadri, vengono proposti trailers
dell’esperienza , video-documentata da giovani registi
emergenti.

Nell’ambito della mostra venerdì 16 alle ore 11
Work-in su “FUNZIONI E STRATEGIE DELL’ARTE”.
Partecipano Mariangela Petruzzelli, Roberto Gramiccia.

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