Vi segnalo che sono ancora aperte le iscrizioni per i due corsi che la
scuola di Fundraising di Roma organizza per il mese di novembre
FUND RAISING PER LE COOPERATIVE SOCIALI previsto per il 21, 22 e 23
novembre 2007
I PRINCIPI DEL FUND RAISING che si svolgerà nei giorni 28, 29 e 30
novembre 2007
Di seguito troverete due brevi schede sui corsi
Non esitate a contattarmi qualora aveste bisogno di informazioni più
specifiche. Colgo l’occasione per inviarvi un cordiale saluto
Barbara Bagli
Barbara Bagli Scuola di Fundraising di Roma
tel 06/45421572
fax 06/23 32 39 998
email: info@scuolafundraising.it
sito: www.scuolafundraising.it
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LA SCUOLA DI FUND RAISING DI ROMA ORGANIZZA UN CORSO SPECIFICO PER LE
COOPERATIVE SOCIALI
Al centro del corso non solo le tecniche di raccolta di fondi da
privati ma anche e soprattutto le strategie di sostenibilità delle
cooperative in un contesto caratterizzato da forti sfide e cambiamenti.
Roma, 21, 22 e 23 novembre 2007
Questo corso è specificatamente rivolto alle cooperative sociali e
intende affrontare in modo innovativo il tema della sostenibilità
economica-finanziaria di questo tipo di organizzazioni.
La crisi della finanza pubblica, l’evoluzione dei sistemi di welfare
sociale e di partnership tra pubblico, privato e non profit, la scarsa
consuetudine dei mercati privati a finanziare i servizi erogati dalle
cooperative insieme ad altri fenomeni sociali e culturali impongono
alle cooperative di affrontare in modo più strategico il tema del fund
raising.
Questa necessaria evoluzione si scontra, spesse volte, con ostacoli di
natura interna ed esterna alle cooperative. All’interno non sempre vi
è una cultura organizzativa e manageriale in grado di investire in
modo imprenditivo verso nuove modalità di fund raising, così come di
guardare in modo più strategico ai differenti fondi pubblici locali,
nazionali e internazionali. All’esterno, nell’ambiente dei donatori
individuali e degli enti privati, le cooperative raramente vengono
percepite quali soggetti sociali non profit legittimate pienamente a
fare fund raising (come le associazioni di volontariato, quelle di
ricerca medica, di aiuto allo sviluppo, ecc.).
In questo quadro fare fund raising è una vera e propria sfida dalla
quale dipende non solo la sopravvivenza delle cooperative, ma anche il
mantenimento di livelli di efficacia e di impatto sociale che siano
all’altezza delle aspettative create nei propri interlocutori.
E’ evidente, quindi, che per affrontare tale sfida non è sufficiente
solo acquisire determinate tecniche, ma anche creare nelle cooperative
una cultura del finanziamento privato e soprattutto un rafforzamento
della identità sociale delle cooperative che permetta loro di essere
accolte positivamente nel mercato del fund raising.
Ed è proprio per questo che la Scuola di Fund Raising di Roma ha
avviato, insieme alle organizzazioni della cooperazione, un itinerario
di riflessione e di confronto con le domande e i bisogni che
caratterizzano i dirigenti delle cooperative in materia di fund
raising. Questo background permette oggi di offrire un corso di
formazione specificamente tagliato sulle esigenze delle cooperative
sociali.
Il corso affronta in maniera fortemente interattiva i principali
problemi che caratterizzano il fund raising delle Cooperative Sociali.
Da un lato le strategie e le tecniche per lavorare in modo innovativo
ed efficace con il mercato dei fondi pubblici (convenzioni per
servizi, progetti verso i fondi europei, ecc.) e, dall’altro la
capacità di costruire una strategia efficace di raccolta verso i
mercati privati (individui e aziende) che rappresenta una nuova
frontiera per questa area di organizzazioni non profit basata anche e
soprattutto sulla capacità di costruire e gestire legami fiduciari con
gli interlocutori incentrati sulla mission non profit di queste imprese.
Questo è uno dei corsi in cui maggiormente la formazione tradizionale
è coniugata alla capacità di elaborazione e progettazione comune con i
partecipanti per individuare le strategie migliori di sviluppo del
fund raising.
Il corso, proprio per la sua forte impronta “strategica” è rivolto
principalmente ai dirigenti delle cooperative ai quali è chiesto di
svolgere un ruolo primario nelle politiche di fund raising delle
proprie organizzazioni.
Docenti
Il coordinatore del corso è Giosuè Pasqua, uno dei più importanti
fundraiser nel settore delle cooperative, promotore di molte
iniziative nel campo della cooperazione sociale, quale la Rete
Penelope di Roma. Prenderà parte alle giornate formative Massimo Coen
Cagli, direttore scientifico della Scuola di fund raising di Roma e
fondatore di Fund-raising.it, network di professionisti che da alcuni
anni è impegnato in una ricerca sui differenti modelli di fund raising
in relazione alle caratteristiche delle organizzazioni, tra le quali,
per l’appunto, le cooperative sociali. I docenti che prenderanno parte
alle tre giornate sono professionisti del fund raising esperti nelle
diverse modalità di raccolta fondi e dirigenti e studiosi provenienti
dal mondo delle cooperative sociali che hanno sperimentato e messo a
punto strategie e tecniche efficaci di fund raising pubblico e privato
per le cooperative.
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L’ABC DEL FUND RAISING. PER “SAPERE” E “SAPER FARE” IL FUND RAISING
I PRINCIPI DI BASE DEL FUND RAISING MODERNO
Il corso di base sul fund raising è basato su un modello elaborato da
Massimo Coen Cagli e sperimentato per anni in attività che hanno
coinvolto non meno di 1.500 allievi in tutta Italia e circa 350
organizzazioni non profit.
E’ un modello testato e costantemente rinnovato tenendo conto dei
nuovi bisogni formativi del non profit.
Il corso non si propone solo di trasferire le conoscenze di base ma
anche e soprattutto di dare le “istruzioni” per saper applicare in
modo efficace e concreto il fund raising nel contesto di una
organizzazione e tenendo conto delle caratteristiche dell’ambiente di
riferimento.
Roma 28, 29 e 30 novembre 2007
L’interesse al fund raising negli ultimi 10 anni è costantemente
cresciuto non solo nel settore non profit ma anche in quello pubblico
(che spesso svolge attività che richiedono l’accesso a risorse
economiche diverse da quelle della finanza pubblica) e in quello
privato (sempre più coinvolto in azioni dirette o di partnership in
campo sociale).
Tuttavia sono molte le organizzazioni che ancora non hanno avviato un
vero e proprio programma strategico di fund raising e questo non solo
perché conoscono in modo insufficiente la materia, ma anche perché
raramente la formazione di base si è concentrata sul tema
dell’applicazione dei principi del fund raising in contesti che sono
fortemente diversificati e complessi (le piccole organizzazioni, le
cause sociali non tradizionali, le diverse culture della donazione e
della sponsorizzazione delle aziende, ecc.).
Non è un caso che da una recente indagine condotta da Fund-raising.it
e riguardante i bisogni formativi e l’orientamento alla formazione
delle risorse umane attive nelle organizzazioni non profit emerge che
la principale domanda di formazione nel campo di fund raising è
relativa alla capacità di elaborare strategie di sostenibilità e di
attivare una organizzazione nel fare fund raising.
Raccogliendo questa indicazione, il corso di base della Scuola di Fund
raising di Roma, che si fonda su un modello ampiamente sperimentato in
circa 15 anni di attività formativa di Fund-raising.it e del suo
fondatore Massimo Coen Cagli, si rinnova per rispondere al meglio alle
nuove attese delle organizzazioni e dei loro operatori professionali.
In questo senso è un corso unico nel suo genere che ha al suo centro
non solo il “sapere” ma anche il “saper fare” e non solo la dimensione
tecnica del fund raising (cosa si fa) ma anche quella “strategica”
(cosa si può e si deve fare).
Docenti
Il coordinatore del corso è Massimo Coen Cagli, direttore scientifico
della Scuola, che svolgerà le docenze centrali del corso. Gli altri
docenti che prenderanno parte alle tre giornate sono professionisti
del fund raising esperti delle differenti tecniche di raccolta fondi
e provenienti sia dalle organizzazioni non profit che della consulenza
strategica e operativa di fund raising.
Il programma del corso
Il corso, che ha una durata di 3 giornate di 7 ore di lezione
ciascuna, ha un duplice scopo:
- introdurre al tema del fund raising e favorire una
comprensione “globale” di cosa implica per un professionista e per una
organizzazione la sua attuazione;
- trasmettere le conoscenze di base per individuare e
realizzare le principali attività di fund raising con particolare
riferimento al settore privato (donazioni e altri sostegni
individuali; corporate fund raising, contributi di fondazioni, ecc.).
Esso è strutturato in 4 moduli
1. Al centro del corso c’è la illustrazione del ciclo del fund
raising e quindi dell’insieme delle attività di analisi, ricerca,
progettazione e implementazione di un programma completo di fund
raising. La materia del fund raising verrà introdotta conferendo una
particolare attenzione all’attuale contesto sociale, economico e
culturale italiano e alle sfide che tale contesto pone al settore
della raccolta fondi, in una prospettiva evolutiva della materia.
2. Il corso poi si sviluppa in una prima parte dedicata alle
tecniche e alle metodologie di analisi della organizzazione e del suo
ambiente di riferimento necessarie per elaborare una efficace
strategia di sostenibilità di una organizzazione e a scegliere le
migliori modalità di raccolta fondi per una specifica organizzazione.
3. In terzo luogo il corso lascerà spazio all’approfondimento delle
principali tecniche di raccolta, con particolare riferimento alle
modalità utilizzabili verso i donatori/sostenitori individuali e ai
soggetti privati (aziende, fondazioni, ecc.). Questa parte verrà
introdotta da una presentazione dei principali mercati di
riferimento, delle loro caratteristiche e dei loro trend evolutivi in
atto.
4. Infine il corso riserverà uno spazio al management e alla
valutazione del fund raising e in particolare alla gestione e al
controllo delle operazioni di raccolta nonché alla capitalizzazione e
allo sviluppo dei risultati della raccolta di fondi.
Il corso è organizzato come un itinerario fortemente interattivo
attraverso il quale il partecipante è invitato a elaborare e
pianificare una o più attività di fund raising per una organizzazione
(la propria – se appartiene a una organizzazione - o quella di altri
partecipanti al corso).
Questo metodo permette di utilizzare una didattica sperimentale che
favorisce non solo la conoscenza dei principi teorici e delle tecniche
ma anche la capacità di applicarle in un contesto reale in cui giocano
variabili sensibili (la dimensione della organizzazione, la tipologica
di causa sociale, le risorse a disposizione, l’ambito territoriale, ecc.)
Destinatari
Il corso è rivolto sia a chi conosce ancora poco della materia sia a
chi, pur operando già in attività di fund raising ha bisogno di
acquisire una visione strategica della disciplina e di conoscere tutte
le attività che vanno presidiate in un programma di fund raising di
una organizzazione. In particolare il corso si rivolge a dirigenti e
operatori delle organizzazioni non profit o di iniziative pubbliche a
scopo sociale; giovani che intendono fare del fund raising la loro
professione futura, operatori del settore privato che intendono
rafforzare le capacità nell’ambito dei programmi di impegno sociale
delle aziende.
Propedeuticità
Il corso rappresenta anche la “base” sulla quale costruire un proprio
itinerario di specializzazione e approfondimento e quindi garantisce
un accesso efficace agli altri corsi offerti dalla Scuola di Fund
Raising di Roma.
Tuttavia chi frequenta questo corso è in grado, autonomamente, di dare
vita a prime attività concrete di fund raising o comunque di mettersi
alla prova mediante forme di collaborazione professionale o
volontaria con organizzazioni non profit o lavorando all’interno della
organizzazioni alla quale già appartiene.
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