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Archivio per Giugno, 2007

Critical Mass: riprendiamoci le città

Pubblicato da listaetica su Giugno 27, 2007

sta ventilando

in questi giorni
la voce

che un manipolo
di variopinti
ciclisti

 

s’incontreranno
così, per caso, e
decideranno
così, per caso, di
riprendere possesso

 

della propria città

 

la città è anche tua… pompa le gomme e unisciti alla Massa Critica

 

Ladispoli sabato 30 giugno ore 18:00 Stazione FS

 

…fattene un’idea
http://www.youtube.com/watch?v=SYbBP9GpVy0

 

http://www.youtube.com/insensinverso

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9 giugno, la Manifestazione antiBush e l’informazione italiana: un caso di censura?

Pubblicato da listaetica su Giugno 22, 2007

Due mail da Listaetica (ho protetto la privacy degli autori) sul servizio che l’informazione italiana ha dato sulla manifestazione Antibush a Roma il 9 giugno, il silenzio assoluto sul pacifismo e qualche parola sui pochi cretini facinorosi.  

La nostra informazione deve cambiare: E’ ORA!

> ciao XXXXX, sono XXXXX e ti rispondo per condividere con te lo sconcerto per la disinformazione riguardo la manifetazione del 9 Giugno.
>   Se la libertà è partecipazione, come cantava il nostro amato signor G., allora siamo stati liberi per un bel pomeriggio, insieme ai tantissimi che come noi manifestavano il proprio dissenso alla violenza spacciata per democrazia.
>   La libertà ho sentito scemare appena ho acceso la tv una volta rientrata in casa.D0v’ era l’enorme fiumana colorata e pacifica di persone con cui ero stata?Dove la consapevolezza civile di tutti i fratelli e amici che ho incontrato.Siamo stati sepolti sotto silenzio e ditro le facce coperte di pochi violenti, poi identificati come appartenenti alla tifoseria calcistica.
>   Di fronte alla prova concreta di tanto marciume giornalistico bisogna che ci si attivi ancora di più nella ricerca di inforazione e papprofondimenti, bisogna che la domanda crei l’offerta e mai viceversa. chiediamo e cerchiamo informazione corretta.Listaetica per questo offre un ottimo forum, bisogna che si allarghi a macchia d’olio…
>
>XXXXXXXXX <XXXXXXXXXX@yahoo.it> ha scritto:
>           E’ sorprendente per me il resoconto che hanno fatto i grandi
> quotidiani e le televisioni di stato della manifestazione del 9
> giugno contro la visita di Bush. Lo dico perchè alla manifestazione
> io c’ero e ho potuto vedere i tantissimi che hanno sfilato da piazza
> Esedra a piazza Navona dalle ore 15.30 in poi.
> Mi aspettavo qualche ripresa televisiva o foto d’insieme di questa
> grande fiumana di gente colorata. I più erano gente di pace che
> condanna la politica militare del presidente americano.
> Invece niente di tutto questo si è visto nei resoconti dei media.
> Anzi la prima pagina de “La Repubblica” del giorno dopo apre con una
> foto di un singolo manifestante a volto coperto immortalato intorno
> alle 19.00 vicino piazza S. Pantaleo a lanciare una bottiglia contro
> gli scudi dei carabinieri.
> Altro passaggio molto sottile e fraudolento dei media: si è dato
> risalto alla vernice con la quale è stata imbrattata la lapide di
> Aldo Moro a via Fani avvicinando tale episodio alla manifestazione,
> con la prossimità visiva degli articoli sui giornali e di successione
> sonora sui gr e tg. Un evento isolato e deprecabile che però non
> aveva niente a che fare con i centomila partecipanti al corteo
> antibush.
> La scelta di Repubblica come quella del Corriere della sera, come
> quella della Rai, hanno avuto la stessa impronta: quasi nessuna
> immagine o sequenza ” panoramica” delle 3 ore di sfilata su via
> Cavour dei tanti volti e delle tante persone di pace che avevano
> qualcosa da mostrare e da dire con la loro presenza, mentre
> moltissimo risalto al finale del percorso quando una decina di
> facinorosi provocatori, amplificati alla massima potenza dai media,
> ha rotto una vetrina o ha lanciato qualche pietra o bottiglia.
> Sono d’accordo che, rispetto a questo evento marginale e
> insignificante in mezzo a quasi centomila manifestanti, la gestione
> da parte della Questura e del Prefetto Serra sia stata equilibrata e
> ammirevole.
> L’unico neo dell’ordine pubblico è stata la mancata previsione del
> tappo creatosi in prossimità di piazza Navona.
> La valanga di gente, forse non prevista nonostante il boicottaggio
> attivo sulla regolare funzionalità dei treni in arrivo da Milano e
> dal sud, non sarebbe mai potuta entrare tutta nella piazza di arrivo
> e questo ha provocato l’arresto prolungato del flusso ed ha favorito
> il confronto tra minoritari gruppi di facinorosi e i folti cordoni di
> forze dell’ordine.
> In conclusione va dato atto alle forze dell’ordine di non aver
> fomentato l’accensione di focolai di scontri ma va attribuita senza
> dubbio una forte accusa alle scelte editoriali di grandi giornali e
> TV pubbliche per aver voluto dolosamente disinformare gli italiani
> sulla riuscita della grande manifestazione contro le guerre.
> Per aver ingannato molti ignari telespettatori e radioascoltatori che
> hanno ricevuto della manifestazione solo quella strana mezz’ora di
> tensione a San Pantaleo e niente che potesse riguardare i contenuti,
> le testimonianze, i volti e i numeri dei partecipanti.
> Addirittura il taglio della prima pagina della Repubblica tenta in
> malafede di attribuire il flop ad entrambe le iniziative del
> pomeriggio: quella di piazza del popolo e quella di piazza della
> Repubblica.
> Quella di ieri 9 giugno è stata senza dubbio una pagina scura nella
> storia del giornalismo italiano.
>
> XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
>

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Un po’ di chiarezza su Intermundia

Pubblicato da listaetica su Giugno 1, 2007

Cari Nicola e Marco,

chi vi scrive è una volontaria dell’Associazione Insieme nelle Terre di Mezzo, presente allo stand “Africa”, ad Intermundia. Ho letto le vostre comunicazioni circa la visita a Intermundia, su Lista Etica, e mi sento di rispondere perchè…sono convinta ci sia un equivoco!

- intermundia è durata da lunedì mattina (21) a sabato (26) ore 12, quindi escludo che chiunque
possa aver trovato qualsiasi cosa a forma di stand dalle 13 in poi (lo smontaggio è stato rapidissimo, ripeto, io ero là e l’ho visto ). Tu Nicola, parli del week end del 24 maggio….ma il 24 era un giovedì!! Comunque, ripeto: sabato pomeriggio di Intermundia in piazza vittorio nn c’era neanche l’ombra

- “si sarebbe dovuto parlare di etnie, intergrazione, missioni, cooperazione,
ecc…”…Non è proprio esatto. Intermundia è una manifestazione nata dalle scuole per le scuole, con un chiaro fine educativo; tema dell’edizione di quest’anno: il G2, le seconde generazioni di migranti

“Il più delle volte si trattava dello

stand di una organizzazione di cooperazione internazionale…” - non
esatto anche questo. Principalmente, gli stand erano di agenzie
educative o associazioni che si occupano di educazione interculturale

- quanto al programma scarno e alla scarsità di materiali
informativi…. Solo il programma
ufficiale è un pieghevole fronte retro a 5 ante scritto fitto. Ma l’avete visto? è disponibile, su internet. Il Programma
UFFICIALE: dopodichè tutti gli stand, come il nostro, hanno organizzato in aggiunta
un proprio programma di eventi. E la gente girava con sporte di
depliant libri cd magliette gadget vari cercando buste capienti dove riporre il tutto

Non può esser stata Intermundia, la manifestazione cui siete stati..!

Grazie per l’attenzione, scusate l’intrusione, cordialmente

sabina

Sabina Eleonori
Terre di Mezzo

Incominciare ad abitare le terre di mezzo, e farle ridiventare terre di tutti…

via Calatafimi 10
20122 Milano
Tel. 02-58118328
Fax 02-83390251
Skype sabina.eleonori
www.terre.it

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Rahmatullah Hanefi, il collaboratore di Emergency

Pubblicato da listaetica su Giugno 1, 2007

Riporto dalla newsletter di Emergency questa nota senza firma:

“Nessuna novita’ significativa per Rahmatullah Hanefi, il collaboratore
di Emergency:
a 75 giorni dal suo sequestro ad opera dei servizi segreti afgani, non
ha potuto nominare ne’ incontrare un difensore.
La vicenda ormai non e’ riconducibile a qualche legalita’di sostanza e
di procedura.
Parlare di “giusto processo” sarebbe ormai riconoscere legittimita’ ad
azioni completamente arbitrarie.
La sola via percorribile per la sua liberazione passa attraverso
pressioni sul governo afgano da parte di soggetti e organismi
internazionali.”

ListaEtica si associa, firma anche tu l’appello alla liberazione su http://www.emergency.it

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